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NUVOLE A MOTORE PER L’EMERGENZA CORONAVIRUS – CLASSI QUARTA E QUINTA PRIMARIA DE AMICIS

Le classi quarta e quinta del plesso primaria De Amicis del nostro Istituto hanno aderito all’iniziativa “Nuvole a Motore per l’emergenza coronavirus” a sostegno del territorio lodigiano.

Grazie ai lavori svolti si è contribuito alla donazione che Nuvole a Motore ha destinato all’Ospedale Maggiore di Lodi, sulla base delle preferenze espresse da studenti e genitori.

Si ringraziano gli alunni e le loro famiglie per l’impegno e la preziosa collaborazione.

Leggi la notizia sul sito di “Nuvole a motore”, cliccando qui.

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UN POSTER PER LA PACE – SCUOLA SECONDARIA I GRADO “ADA NEGRI”

Anche quest’anno alcuni alunni della scuola Ada Negri hanno partecipato al concorso internazionale “Un poster per la pace” indetto dai Lions clubs. Il titolo di questa edizione è stato “Il cammino della pace”.

Il concorso permette agli studenti di condividere con gli altri la propria idea di pace, allo scopo di favorire la tolleranza e la comprensione fra le diverse culture.

Per la scuola Ada Negri ha vinto E.S. della classe 3G: complimenti all’artista per il lavoro premiato e a tutti gli alunni delle classi 3 A, 3 G e 3 H per la loro partecipazione e impegno.

 

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C’ERA UNA VOLTA UNA CORONA MAGICA – CLASSI 1A-1B e 4A SCUOLA PRIMARIA S.F. CABRINI

Le classi 1A-1B e 4A hanno aderito e partecipato al progetto di fantasia e creatività lanciato dal Comune di Lodi tramite il quotidiano “Il Cittadino” di giovedì 26 marzo ed indirizzato a tutti i bambini che con il loro lavoro hanno potuto condividere emozioni al tempo del Covid-19.

Il titolo del progetto è “C’era una volta una corona magica” ed ha previsto due fasi di lavoro: la prima parte la costruzione di una “CORONA MAGICA”, con diversi materiali tra quelli a disposizione e anche di riciclo; la seconda parte l’invenzione di una fiaba il cui elemento magico è proprio la corona realizzata.

L’idea del progetto è nata dalla psicoterapeuta Laura Belloni Sonzogni, che ha ottenuto il sostegno e l’adesione del Comune di Lodi e di Codogno, dell’ordine degli psicologi della Lombardia, del centro di servizio per il volontariato di Cremona, Lodi, Mantova, Pavia e di numerose comunità scientifiche.

Complimenti a tutti i bambini delle classi!

Ecco alcuni lavori:

  • FIABE in pdf

Fiaba 1Fiaba 2Fiaba 3Fiaba 4Fiaba 5Fiaba 6Fiaba 7Fiaba 8Fiaba 9Fiaba classi prime

  • CORONE

   

 

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ANDRA’ TUTTO BENE – SCUOLA DELL’INFANZIA SAN GUALTERO

Stiamo vivendo un momento difficile della nostra vita e la nostra quotidianità è stata velocemente stravolta dall’arrivo di uno sconosciuto virus.

Per questo motivo siamo costretti a rimanere in casa, lontani dalla nostra scuola, dagli amici e dalle maestre, dalle voci gioiose e dai giochi spensierati.

Forse abbiamo provato un po’ di paura, ma il coraggio ha avuto il sopravvento ed è per questo che siamo sicuri che ANDRA’ TUTTO BENE!

I bambini e le maestre della scuola dell’infanzia S. Gualtero.

 

“È normale che esista la paura in ogni uomo, l’importante è che sia accompagnata dal coraggio.

Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.”

Paolo Borsellino

 

 

 

 

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BECCO DI RAME – CLASSI 1A-1B SCUOLA PRIMARIA S.F. CABRINI

Il giorno 24 gennaio 2020 gli alunni della 1A e 1B della scuola primaria S.F. Cabrini hanno partecipato allo spettacolo “Becco di rame”. La storia ha suscitato l’entusiasmo dei bambini che si sono fatti trasportare emotivamente da una grande riflessione sul tema della disabilità.

Becco di Rame è la storia dell’oca Tolosa che una notte, per proteggere l’aia e il pollaio, in una lotta furiosa con una volpe, perde la parte superiore del becco rischiando di non poter sopravvivere. Un veterinario, però, il dottor Briganti, ha un’intuizione geniale e crea una protesi di rame che le permette di continuare a vivere una vita normale nonostante la disabilità acquisita.

I bambini si sono immedesimati nel protagonista che, ancora pulcino, viene portato nella fattoria dove si svolge l’intera vicenda. E qui, incontra gli altri personaggi: le galline, tre vecchie zie brontolone dal cuore tenero, i maiali, marito e moglie, che diventano genitori adottivi affettuosi e inseparabili e la cicogna, viaggiatrice instancabile che conosce il mondo, ideale di bellezza e libertà.

Le relazioni che si instaurano tra i personaggi, hanno avuto una loro evoluzione che ha proceduto di pari passo con la crescita del protagonista e con l’avvenimento più importante di tutta la storia, la perdita del becco.

La metafora del mondo animale ha aiutato i bambini ad affrontare con la giusta leggerezza, ma con profondità, temi importanti come quelli della diversità, della disabilità e dell’importanza di essere accolti, accettati e desiderati nonostante una fisicità diversa o un’abilità diversa rispetto a quelle ritenute “normali”.

   

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AMBARABA’ CICCI’ COCCO’, TUTTI INSIEME SUL COMO’ – SCUOLA DELL’INFANZIA S.F. CABRINI

Secondo appuntamento con l’intercultura nella Scuola dell’Infanzia S.F.Cabrini.
All’interno del progetto AMBARABA’ CICCI’ COCCO’, TUTTI INSIEME SUL COMO’, cinque mamme, provenienti da cinque diversi paesi del mondo (Italia, Romania, Marocco, Tunisia, Egitto), hanno accolto l’invito da parte delle insegnanti e nella mattinata di lunedì 10 Febbraio sono venute a scuola per portare un po’ della loro cultura e delle loro tradizioni.
Con la bandiera del loro paese ed indossando costumi tradizionali, hanno sfilato e danzato sulle note di musiche della loro terra ed hanno intonato dolcissime ninne nanne sotto gli occhi incantati dei bambini.
E’ stata eseguita, come conclusione, una danza in cerchio ebraica con le mamme e con le insegnanti per simboleggiare l’unione, attraverso l’amore, di tutti i paesi del mondo.
E’ stata una mattinata ricca di emozioni e condivisione che ha visto mescolarsi le diverse culture e soprattutto, l’impegno e l’entusiasmo delle mamme che hanno collaborato alla realizzazione di questa bellissima iniziativa dedicata ai loro figli ma anche a tutti i bambini della scuola.

Le insegnanti ringraziano di cuore le mamme intervenute a scuola per la loro disponibilità, l’impegno e la simpatia; un ringraziamento va anche alle mamme che hanno collaborato al progetto ma che non sono riuscite ad essere presenti fisicamente.

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IL MALE E LA VIOLENZA ESISTONO… – SCUOLA PRIMARIA CABRINI

Noi docenti siamo convinti che i bambini hanno il diritto di conoscere la verità, anche quando la verità fa male.

Sappiamo bene che i bambini sanno stupirsi più degli adulti e hanno la forza di indignarsi, chiedersi Perché?

Perché l’odio? Perché il male, la crudeltà, l’indifferenza?

Forse a queste domande non sappiamo rispondere, ma possiamo riflettere e interrogarci.

Ricordare…

Possiamo ricordare, è nostro dovere farlo.

Non è mai troppo presto per interrogarsi su ciò che non si può in alcun modo giustificare.

Tutte le classi del plesso hanno scelto percorsi, adatti agli alunni delle varie età, per ricordare la Shoah, le leggi razziali, la guerra, la persecuzione degli Ebrei e di alcune minoranze, la deportazione, la prigionia, la morte di coloro che si opposero, di coloro che misero in salvo altre vite o protessero i perseguitati.

Nelle classi prime e seconde si è parlato di quello che è successo attraverso la lettura di libri come “La bambina del treno” o “Paura sotto le stelle”, racconto di un’amicizia spezzata dalla guerra.

Le classi terze, quarte e quinte hanno visto il film “Il viaggio di Fanny” e riflettuto attraverso la lettura di articoli, poesie, documenti e preparato cartelloni in gruppo.

La scuola conosce l’importanza di parlare di questi fatti dolorosi accaduti, spiegando con attenzione, scegliendo percorsi adatti alla sensibilità dei più piccoli, riflettendo assieme, ricordando.

Non si può cancellare quanto è accaduto,

ma si può impedire che accada di nuovo”

Anna Frank

 

  

 

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VISITA GUIDATA AL MUSEO MUBA – CLASSI IA E IB SCUOLA PRIMARIA CABRINI

Il giorno 17/01/20 gli alunni delle classi IA e IB della scuola primaria S.F. Cabrini si sono recati a Milano per la visita guidata al museo Muba e la mostra interattiva “Natura”.

La mostra Natura nasce con l’obiettivo di ampliare la capacità di osservazione, fornendo strumenti che facilitino l’esplorazione della natura e proponendo attività ed esperienze che non di possano trovare “fuori” in una situazione naturalistica tradizionale.

In particolar modo la mostra-gioco intende offrire suggestioni con lo scopo di stimolare la curiosità attraverso quattro categorie di percezione sensoriale: spazio, materia, forma e colore declinate in altre aree di gioco.

Durante il percorso i bambini sono stati accompagnati dagli educatori del Muba alla scoperta di tutte e quattro le installazioni interattive di gioco.

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