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SUONI, DANZE E CANTI DAL MONDO – CLASSE QUARTA PRIMARIA E. DE AMICIS S. GUALTERO

Quest’anno il progetto del nostro Istituto ha avuto come titolo “Mondi alla rovescia, viaggio nell’immaginario”. In ogni classe si è lavorato su questo tema in tutte le materie affrontate a scuola e anche durante il momento condiviso con i genitori nel pomeriggio del 5 giugno 2019, nella palestra della scuola primaria De Amicis: si è tenuta infatti una lezione aperta per spiegare quanto realizzato nel laboratorio interculturale musicale attuato in questa classe.

Si è iniziato con l’esecuzione di un canto popolare a due cori, proveniente dal Mozambico (Africa) dove si è utilizzato il tamburo djembé, un tipico strumento musicale africano: durante il percorso musicale si è lavorato per conoscere alcuni strumenti musicali etnici dei cinque continenti (ad es per l’Oceania si è ascoltato il didjeridoo, strumento di origini molto antiche; per l’Asia il koto, strumento tradizionale del Giappone, etc).

Le sonorità orientali, molto lontane dalle nostre e dai nostri gusti occidentali sono state cantate in un canto tipico del Giappone “Sakura”, dedicato al fiore di ciliegio. Invece per fermarci a riflettere, nel giorno della memoria, sugli orrori della guerra abbiamo imparato il canto “Maot’zur”, tipico della tradizione ebraica, molto antico, che si tramanda dal XIII secolo ed è ancora oggi cantato durante la festa di Hanukkah, festa tradizionale delle luci.

Continuando con i canti dal mondo si è eseguito un canto natalizio argentino, cantato in  lingua spagnola e proveniente dall’America latina, che narra la tradizione dei re magi adattata ad una cultura molto lontana dalla nostra.

Nel percorso si sono imparate danze popolari di molti paesi, ballate in gruppo in vari momenti; gli alunni hanno mostrato due danze di Israele: la prima gioiosa e dedicata all’amicizia, la seconda calma e meditativa. Poi l’esecuzione è proseguita con altre danze: dal Messico un ballo popolare molto vivace che si chiama “La raspa”. Dall’Europa, il nostro viaggio dell’immaginario ha portato ad apprendere ed eseguire tre danze popolari della tradizione: dalla Danimarca i “Sette salti”, divertente girotondo che insegna a contare fino a sette, aggiungendo ad ogni giro un nuovo movimento; dalla Francia la “Badoise”, polka dei bambini, a coppie in cerchio dove ad ogni giro di danza si scambia il proprio compagno; dall’Europa medioevale la “Carola”, danza antica che si ballava in fila e che aveva delle semplici coreografie (la spirale, l’arco, il passante e il tunnel).

Questi canti e danze hanno portato i bambini a comprendere quanto le tradizioni e la cultura dei popoli sia lontana a volte, differente e distante, non solo musicalmente, attraverso il ritmo e la melodia, … ma comunque arricchente ed interessante.

Nella classe, che accoglie alunni di molte nazionalità, il percorso ha permesso di migliorare l’apertura alle diversità, di sostenere l’inclusione degli allievi provenienti da altre culture, di approfondire la conoscenza dei vari popoli del mondo.

Questo ha permesso di favorire il raggiungimento non solo obiettivi di carattere musicale e legati all’espressione corporea e alla coordinazione motoria, ma soprattutto maturare un senso di solidarietà e apertura, fino a raggiungere una maggiore cooperazione nel gruppo.

La lezione è terminata invitando tutti i genitori presenti a ballare una semplice danza insieme: il momento è stato piacevole e divertente per tutti!

         Koto

         Didgeridoo

       Djembé

 

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