Ultima modifica: 24 Gennaio 2020

Capitolo IV: Gestione della comunicazione

Art. 33- Comunicazioni dell’Istituto

L’Istituto è dotato di sito istituzionale www.iclodiprimo.edu.it attraverso il quale avviene la comunicazione all’interno e verso l’esterno dell’Istituto e nel quale è stato istituito l’albo pretorio ai sensi dell’art 32 legge 69/2009 e della legge 25/2010.
Pertanto l’attuale albo cartaceo collocato nell’atrio d’ingresso della sede principale verrà dismesso.
Il Sito istituzionale precede apposite sezioni dedicate alla pubblicità legale degli atti organizzati per tipologia. La gestione dell’albo ufficiale d’Istituto è assegnato dal DSGA, sentito il parere del DS, agli assistenti amministrativi preposti.
L’accesso alla segreteria è consentito a chiunque ne abbia interesse legittimo secondo gli orari di apertura degli uffici.
Il pubblico e il personale che si reca in segreteria non può recarsi in altre parti dell’edificio e recare disturbo al normale svolgimento dell’attività didattica.Non saranno tollerati comportamenti, anche solo verbali, non idonei al luogo e alle funzioni educative dello stesso.

Art. 34- Rapporti scuola – famiglia. Strumenti di comunicazione

Le informazioni ordinarie della scuola rivolte alla famiglia possono avvenire con le seguenti modalità:
– Registro elettronico
– Sito della scuola
– Comunicazione scritta su foglio con o senza tagliando di riscontro
– Comunicazione scritta sul diario
I genitori sono tenuti a controllare costantemente il registro elettronico e a firmare con puntualità gli avvisi.
Le informazioni relative alla valutazione delle prove scritte/orali avvengono tramite:
⋅ annotazione sul registro/diario/quaderni per gli alunni della scuola primaria.
⋅ annotazione sul registro elettronico per la scuola secondaria.
Le verifiche scritte per la scuola secondaria possono essere visionate dai genitori durante i colloqui periodici con i docenti o a casa su richiesta scritta per ogni singola verifica. Considerando che la verifica costituisce a tutti gli effetti un vero e proprio atto amministrativo, è fatto espresso divieto di manometterla in qualunque modo.

Art. 35- Sciopero

In caso di sciopero o adesione ad assemblee sindacali da parte dei docenti e del personale ATA possono essere apportate modifiche all’orario delle lezioni.
Le famiglie saranno preavvisate con anticipo sul servizio che la scuola può garantire. I genitori avranno cura di verificare la data, la durata dello sciopero e di firmare tempestivamente la comunicazione pervenuta.

Art. 36- Incontri scuola – famiglia

I rapporti Scuola-Famiglia sono così articolati:
● Incontri con le famiglie degli allievi frequentanti l’ultimo anno della scuola dell’Infanzia e le classi quinte della scuola primaria, finalizzati alla conoscenza dell’Istituzione scolastica e del PTOF
● Assemblea di classe per illustrare la programmazione didattica e per l’elezione dei rappresentanti dei genitori nei Consigli di Intersezione, Interclasse e Classe
● Partecipazione dei rappresentanti dei genitori ai Consigli di Intersezione, Interclasse e Classe previsti dal Piano annuale delle attività
● Incontri individuali in occasione della valutazione di fine quadrimestre
● Incontri individuali interquadrimestrali per informare le famiglie degli alunni sull’andamento educativo-didattico secondo le modalità comunicate di volta in volta ai genitori
● Colloqui individuali nell’orario di ricevimento dei docenti, in base al calendario comunicato all’inizio di ogni anno scolastico.
Sono anche possibili incontri aggiuntivi a richiesta dei genitori.

Art. 37- Diffusione di materiale informativo-pubblicitario

Possono essere distribuiti agli alunni solo i materiali informativi provenienti dall’Ente Locale, dagli Uffici della Pubblica Istruzione e delle ASL di competenza. Altre diffusioni dovranno essere preventivamente deliberate dal Consiglio d’Istituto o autorizzate dal Dirigente Scolastico.
Pubblicazioni e volantini di carattere politico e di propaganda commerciale non potranno essere distribuiti.

Art. 38- Contributo volontario

Ogni anno il PTOF prevede, per ogni ordine di scuola, iniziative di ampliamento dell’offerta formativa ed attività di laboratorio, gestite anche in collaborazione con esperti esterni, che richiedono fondi per il rinnovo delle attrezzature e per la gestione corrente (materiali di consumo). A tal fine la scuola integra i finanziamenti ottenuti dallo Stato e dagli enti locali con un contributo volontario richiesto ai genitori della Scuola Secondaria di I grado. L’entità della somma, individuata ogni anno dal C.d.I, comprende anche la quota relativa all’assicurazione integrativa per la responsabilità civile degli alunni in caso di infortunio e il costo dei libretti delle giustificazioni/diario.
I genitori della scuola Primaria e dell’Infanzia versano un contributo per la polizza assicurativa e per i progetti previsti.
Nel caso di trasferimento di un alunno in corso d’anno non è previsto rimborso del contributo volontario.

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